Crosetto: "Nome di chi è morto per la patria scritto nella roccia"
"L'Italia è qua e si raccoglie in un profondo dolore in omaggio a re uomini, tre carabinieri, il sottotenente Marco Piffari, il maresciallo Valerio Daprà, l'appuntato scelto Davide Bernardello. Tre soldati, tre servitori dello stato. Penso che tutti i carabinieri d'Italia siano qui con la mente, vicino a voi", così ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto ai funerali di Stato dei tre carabinieri morti a Castel d'Azzano. "Non c'è nulla che possa riempire il vuoto che lasciano Marco, Valerio e Davide tra di voi", ha continuato, per poi concludere che i "nomi dei giusti sono scritti nella roccia della memoria della Repubblica".
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo