Ilaria Salis è salva per un voto, confermata l'immunità. I franchi tiratori colpiscono nello scrutinio segreto
Ilaria Salis è salva. L'assemblea plenaria di Stasburgo le conferma l'immunità di cui gode in quanto europarlamentare. Non dovrà più essere processata dal tribunale ungherese, Viktor Orban si dovrà rassegnare. Grazie al voto segreto, i franchi tiratori - i sospetti ricadono tra le fila del Popolari (Ppe) - hanno colpito e ribaltato un verdetto che sulla carta avrebbe dovuto essere sfavorevole alla paladina delle occupazioni di immobili visto che proprio il Ppe insieme a Conservatori (Ecr) e Patrioti avevano dichiarato di votare per la revoca dell'immunità all'eurodeputata di Avs. È finita con 306 voti per Salis e 305 contrari: l'ex anarchica si è salvata per un solo voto. Ma decisivi sono stati anche i 17 astenuti, e forse soprattutto, gli assenti. Erano presenti, infatti, 628 eurodeputati su 720, quindi 92 non si sono presentati.
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