Mes, Schlein e Santanchè, Giorgia Meloni a tutto campo in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. «Sulle "amicizie sbagliate" a livello internazionale mi permetta di non infierire su chi ancora oggi è reticente nel condannare regimi come quelli di Cuba e Venezuela». Risponde così Giorgia Meloni alla domanda del Corriere della Sera sulle accuse di "isolare l’Italia" rivolte al governo dalla segretaria Pd, Elly Schlein. «Chi è in buona fede può constatare quanto l’Italia oggi sia centrale e rispettata nei consessi internazionali. Con buona pace delle Cassandre che speravano nell’isolamento», aggiunge il presidente del Consiglio.
Lavoro, Giorgia Meloni punta sull'economia: disoccupati ai minimi dal 2009Il premier parla anche di ratifica del Mes. «Ritengo contrario all’interesse nazionale accelerare la ratifica del trattato di riforma del Mes mentre il governo è impegnato nel negoziato decisivo per la modifica del Patto di stabilità e il completamento dell’Unione bancaria. Se abbiamo presentato una questione sospensiva alla richiesta delle opposizioni di ratifica immediata è perché questi strumenti vanno visti insieme. Chi oggi chiede la ratifica non sta facendo l’interesse italiano», afferma Meloni. Infine un passaggio su Santanché: «No, non sono preoccupata. Daniela Santanchè sta lavorando molto bene e i risultati lo dimostrano». A dirlo, riferendosi alla polemica che coinvolge il ministro del Turismo, è Giorgia Meloni. «Ha deciso di riferire in Aula per spiegare al meglio la sua posizione. Una scelta di trasparenza e serietà che non era scontata e dimostra la sua buonafede», osserva ancora il presidente del Consiglio, in un passaggio della sua intervista al Corriere della Sera.
