Migranti, Matteo Salvini punta il dito: “Dove sta la solidarietà europea?”
Il governo continua la propria battaglia per i migranti e non ha alcuna intenzione di fare passi indietro. A puntare il dito su Bruxelles è in questa occasione Matteo Salvini, segretario della Lega e ministro delle Infrastrutture, intervistato a margine della sua visita a Eicma in fiera a Rho: “Visto che tutti si riempiono la bocca della parola solidarietà europea, vediamo di applicarla. Dove sta, se nel corso di quest’anno, fra le decine di migliaia, ormai siamo quasi a 90 mila, di immigrati arrivati in Italia la famosa solidarietà europea ne ha ricollocato 117? Ormai l’hanno detto anche il Papa e Sergio Mattarella, l’Europa batta un colpo. Non può essere tutto sulle spalle di Italia, Spagna, Grecia o di Malta e Cipro. L’Europa è tutta Europa”.
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“Con il buonsenso”. È questa poi la risposta che il vicepremier dà a chi gli chiede come si esce dalla crisi con la Francia sul tema dei migranti. Infine Salvini replica a chi lo ha interrogato se sulle trivellazioni nell’Adriatico e se riuscirà a convincere il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, contrario alla ricerca di idrocarburi: “Non c’è nulla da convincere. Anche su questo troveremo una soluzione”.
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