Ronzulli furiosa dopo la diffusione dell'audio del Cav: "Rubarlo è gesto criminale"
Dopo la diffusione del nuovo audio rubato di Silvio Berlusconi sull'Ucraina e su Volodymyr Zelensky, la maggioranza di centrodestra è entrata in fibrillazione scatenando di fatto un terremoto politico. Sul tema, sono intervenuti prima Giovanbattista Fazzolari di Fratelli d'Italia e Antonio Tajani di Forza Italia che hanno espresso il proprio sostegno in modo incondizionato all'Ucraina. Immediatamente dopo è arrivata anche la reazione della premier in pectore Giorgia Meloni che ha usato parole chiare e durissime ribadendo la linea atlantista del suo futuro governo. "Chi non fosse d’accordo con questo caposaldo non potrà far parte del governo, a costo di non fare il governo" ha commentato Meloni.
"Centrodestra unito". Ronzulli getta acqua sul fuoco del governo
Ma sul tema è intervenuta anche l'azzurra Licia Ronzulli che ha attaccato duramente i parlamentari di Forza Italia colpevoli di aver fatto uscire l'audio poi diffuso dall'agenzia LaPresse: "È spregiudicato per non dire criminale che qualcuno tra i 45 eletti alla Camera, possa prestarsi a riferire parole del presidente che andavano contestualizzate". Parole dure che agitano gli animi in Forza Italia.
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