Stefano Fassina: "Mai partecipato a concorsi per la Presidenza del Consiglio dei ministri"
Riceviamo e pubblichiamo
Caro Direttore, in merito all’articolo “Sorpresina per Giorgia Meloni: alla Presidenza del Consiglio troverà il compagno Fassina”, vorrei precisare quanto segue: a differenza di quanto riportato nell’articolo, né prima né dopo la conclusione dell’ultima legislatura ho partecipato a concorsi per posti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (PCM). Semplicemente, ritorno alla PCM, dopo l’aspettativa riconosciuta dalla legge a seguito dell’elezione alla Camera dei Deputati nella XVII e XVIII legislatura. La posizione di dirigente alla PCM è frutto di un concorso vinto oltre 20 anni fa. Ricordo a chi ha poca familiarità con il lessico dell’amministrazione pubblica che, per “incarico”, si intende l’attività da svolgere per chi è già dentro la pubblica amministrazione. L’incarico, per chi ricopre ruoli dirigenziali, è dovuto per legge e si ottiene attraverso la procedura di interpello. Sottolineo che non avrò alcuna possibilità di interagire con il livello politico della PCM o di altre amministrazioni dato che, giustamente alla luce del il mio percorso politico ed istituzionale, non sono in una Direzione di policy, ma sono collocato all’Ufficio per il controllo interno e sono senza responsabilità decisionali. In sintesi, il mio è un percorso completamente ed esclusivamente amministrativo, originato da concorso vinto in tempi lontanissimi. All’on Giorgia Meloni formulo i migliori auguri di buon lavoro. Grazie.
Un cordiale saluto,
Stefano Fassina
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