Governo, Giorgia Meloni smaschera il gioco del Pd: suppliche e giravolte pur di non votare
La sinistra è pronta a tutto pur di non dare la parola agli italiani. Giorgia Meloni a torna a battere sul tasto delle elezioni anticipate a due giorni dalle comunicazioni del premier Mario Draghi al Parlamento. "Appelli, ripensamenti, suppliche e giravolte: per paura di esser sconfitta, la sinistra è disposta a tutto pur di scongiurare il ritorno al voto. Possono fuggire quanto vogliono, arriverà presto il giorno in cui dovranno fare i conti col giudizio degli italiani", scrive la leader di Fratelli d'Italia su Facebook, postando una foto del segretario dem Enrico Letta e la frase "le stanno tentando tutte pur di evitare di tornare al voto per paura di una sonora sconfitta".
"Senza pudore", Meloni impallina i sindaci pro Draghi
Tutto il centrodestra è in fermento. Silvio Berlusconi e Matteo Salvini hanno ribadito ieri in una nota congiunta la linea già più volte espressa questi giorni: i 5Stelle sono ormai inaffidabili. "Le nuove dichiarazioni di Giuseppe Conte - contraddistinte da ultimatum e minacce - confermano la rottura di quel ’patto di fiducià richiamato giovedì dal presidente Mario Draghi e alla base delle sue dimissioni", mettono nero su bianco Salvini e Berlusconi in una nota congiunta. E poi "confermano che sia da escludere la possibilità di governare ulteriormente con i 5 stelle per la loro incompetenza e la loro inaffidabilità". Il Cavaliere e il segretario leghista "hanno concordato di attendere l’evoluzione della situazione politica, pronti comunque a sottoporsi anche a brevissima scadenza al giudizio dei cittadini".
"M5S inaffidabili, patto rotto". Berlusconi e Salvini: pronto il piano del centrodestra
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