Caos centrodestra, Matteo Salvini: "Chiamerò Giorgia Meloni". Prove di riavvicinamento
“La chiamerò nonostante gli insulti”. Matteo Salvini, leader della Lega ha rivelato che sentirà Giorgia Meloni dopo la rottura sull’elezione del presidente della Repubblica. Nei giorni scorsi, la fondatrice di Fratelli d’Italia si era detta stupita, se non dispiaciuta, per il comportamento di Salvini nella settimana che ha portato al Mattarella bis con conseguente terremoto nel centrodestra: “Mi ha detto: ‘sto salendo’ e non l’ho visto più. Non mi ha nemmeno più chiamato e non è la prima volta”.
Il numero uno del Carroccio, in quarantena per il Covid da asintomatico, è intervenuto a “Un giorno da Pecora”, la trasmissione di Radio Rai1 e si è concesso una frecciatina a Meloni: “Io non amo divulgare le telefonate e i rapporti personali, non lo trovo di buon gusto. Perché non sono andato da lei? Evidentemente c’erano le altre forze del governo che avevano concluso i loro ragionamenti e sono andato lì. Io facevo gioco di squadra per il centrodestra, qualcuno no, mi pare evidente dai numeri che sono mancati. La Lega aveva 200 voti e 200 voti ha dato, ne sono sicuro perché c’è il modo per capire chi ha votato”.
Incalzato dalle domande, l’ex Ministro ha però promesso: “Dice che sono sparito? Sono a casa con il Covid. La richiamerò nonostante la sequela di insulti che ha riversato nei confronti del mondo. Diciamo che non sono permaloso. La chiamerò ma non vi dico se in settimane, non vi dico quando. Se andiamo d’accordo? Io cerco di non litigare con nessuno. Io cerco sempre di giocare di squadra ma non tutti ragionano così”.
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