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Le bombe di Giorgetti e l'infatuazione per Draghi. Frainteso? E chi ci vuol credere...

Arnaldo Magro

Le ghiacciaie di Cazzago Brabbia, 800 anime sul lago di Varese. Casupole in pietra, ricavate dai pescatori in terrapieni per conservare ghiaccio e il pescato del lago. Cazzago Brabbia è la terra natìa di Giancarlo Giorgetti.

 

  

È da tutti considerato il cervello pensante del Carroccio, nonostante sia Matteo Salvini in persona ad aver portato il partito dal coma profondo, alla vita impetuosa da primo partito o giù di lì. Giorgetti che non nasconde più la sua «infatuazione» per Draghi e sgancia la bomba: «Vorrei che Draghi rimanesse al governo per tutta la vita... L’interesse del Paese è che Draghi vada subito al Quirinale... Diventerebbe De Gaulle».

 

In seguito pero’, dirà di esser stato frainteso. Difficile da pensare che un laureato alla Bocconi, non sia stato in grado di farsi capire su un concetto, che appare alquanto elementare.