"No a Roma decisione giusta", Di Battista contro le Olimpiadi
Il no alle Olimpiadi a Roma è stata «una decisione più che giusta, credo che abbia salvato dei conti claudicanti in virtù delle amministrazioni precedenti, a cominciare da quella Veltroni». Lo ha affermato Alessandro Di Battista, intervistato da Andrea Pancani a San Felice Circeo per la presentazione del suo libro "Contro".
«Penso che il medagliere che ci deve inorgoglire - ha aggiunto - non debba essere confuso con i conti e con le questioni economiche. Le Olimpiadi a me piace moltissimo vederle, tifare i nostri atleti, ma per i conti delle nostre amministrazioni è molto meglio che si facciano altrove. Leggevo un calcolo che parla di 20 miliardi di euro di debiti per le Olimpiadi di Tokyo. Per cui sono splendide manifestazioni, ma in epoca di rischi di terrorismo internazionale, di enormi costi che lievitano, di recessione a livello mondiale: guardate quello che è avvenuto dopo le Olimpiadi di Londra e di Rio per quanto riguarda i tagli allo stato sociale e agli investimenti cittadini».
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