Salvini e il rosario, ha sbagliato o no?
“In hoc signo vinces”. Con questo segno vincerai. Il rosario, la fede, le invocazioni alla Madonna: la simbologia religiosa è tornata in questi mesi al centro della contesa politica dopo che il leader della Lega Matteo Salvini non ha nascosto il proprio credo durante le sue campagne in giro per l'Italia, ricorrendo anche a invocazioni alla Madonna o all'esibizione del rosario. Subito il mondo cattolico italiano, orfano in politica di un grande partito di riferimento come fu la laica Democrazia Cristiana, si è diviso in favorevoli e contrari all'uso della religione in politica. Pro o contro Salvini. Persino nella giornata drammatica di martedì 20 agosto, al Senato, con il discorso di congedo del Premier Giuseppe Conte dal Governo arrivato a fine corsa e gli interventi di Salvini, Renzi e degli altri big, i simboli religiosi sono stati oggetto di discussione. Renzi, che pure è cattolico, ha criticato l'uso di Salvini dei simboli religiosi arrivando poi a richiamarlo alla coerenza, con la citazione di alcuni passi del Vangelo (ovviamente secondo Matteo) sul tema degli immigrati e dell'accoglienza. In un Paese cattolico come l'Italia, la domanda che ci poniamo e che giriamo a voi lettori, al di là delle beghe della politica, è dunque la seguente: Salvini fa bene ad usare i simboli religiosi e le invocazioni alla Madonna durante i suoi interventi pubblici e politici? Diteci la vostra.
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