La politica scippa i soldi al Coni
I 400 milioni dello sport fanno gola al governo gialloverde: scatta l'esproprio. Giorgetti "tradisce" Malagò e fa felici i 5 stelle. Col poltronificio sarà un'altra Rai
Nella manovra finanziaria su cui il governo deve ottenere il via libera da Camera e Senato è stata inserita anche una «riforma» del sistema sportivo italiano. Una riforma - della quale il presidente del Coni Giovanni Malagò ha appreso praticamente a cose fatte - piuttosto estemporanea e tutt'altro che organica e che, di fatto, mette nelle mani dell'Esecutivo il controllo sullo sport e sui soldi che girano intorno allo sport. Ma andiamo per ordine... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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