«Quasi il 40 percento degli italiani ha scelto di dare la propria fiducia ai partiti del centrodestra ai quali oggi spetta, indubbiamente, il compito di formare il governo». È quanto si legge in una nota del centrodestra diffusa al termine del vertice di Arcore tra Berlusconi Salvini e Meloni. «Gli elementi dai quali i tre leader non intendono prescindere sono: un presidente del Consiglio espressione dei partiti di centrodestra, l’unità della coazione e il rispetto dei principali punti del programma sottoscritto prima del voto, quali il taglio delle tasse, incentivi al lavoro, il blocco dell’immigrazione clandestina, garanzie per la sicurezza dei cittadini e sostegno alle famiglie», conclude la nota. Poi, però, Salvini lascia anche più di uno spiraglio al dialogo con Di Maio e i 5 Stelle. «In settimana continuerò a dialogare con altri (a cominciare da Di Maio) l’unica cosa che escludo è di fare un governo insieme al PD che ha fatto disastri negli ultimi sei anni. Se ci saranno i numeri per governare sarò orgoglioso di farlo, altrimenti meglio tornare ad ascoltare gli italiani. Spero che nessuno voglia perdere tempo o tirare a campare senza fare nulla. Io non vedo l’ora di passare dalle parole ai fatti, di mantenere gli impegni presi con voi! Buona serata Amici, vi voglio bene».
Il centrodestra dopo il vertice di Arcore. "Il Capo del governo spetta a noi"
Poi Salvini riapre al dialogo col Movimento 5 Stelle
