Ruby: «Sono in Messico, torno a gennaio»
Acomunicarlo al suo avvocato, Paola Boccardi, ieri sera, è stata la stessa giovane marocchina che ha raccontato al difensore di aver visto su internet quanto accaduto al processo a carico di Silvio Berlusconi dove avrebbe dovuto testimoniare. Al suo legale Ruby ha detto di essere andata in Messico a fine novembre e di avere intenzione di tornare in Italia a gennaio ma non ha precisato la data. L'avvocato Paola Boccardi ha chiesto a Ruby di inviarle copia dei biglietti per giustificare anche formalmente la sua assenza alla prossima udienza del 17 dicembre quando in teoria sarebbe chiamata a testimoniare. La giovane marocchina si è detta «rammaricata» col suo legale perché non pensava che la sua assenza all'udienza di «scatenasse tante polemiche» e ha detto di aver aspettato tanto per essere ascoltata e di essere «dispiaciuta» perché ora le imputano di non essersi presentata. Due giorni fa il Pm Ilda Boccassini aveva accusato la difesa Berlusconi, imputato di concussione e prostituzione minorile, di volere «dilatare i tempi del processo», posticipando la testimonianza di Ruby, citata dagli stessi avvocati difensori dell'ex premier Niccolò Ghedini e Piero Longo. Proprio Ghedini aveva attaccato i pm milanesi, accusandoli di volere «un risultato pre-elettorale». Quanto alla possibilità che la difesa chieda legittimi impedimenti, Ghedini ha detto: «Lo valuteremo di volta in volta, comunque noi non abbiamo mai opposto legittimi impedimenti». Ma è «grave», ha aggiunto, «l'accelerazione» della Procura.
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