Gotti Tedeschi: no all'assistenzialismo
Bisognaquindi produrre all'interno e importare di meno, o addirittura invertire i flussi di importazione ed esportazione». La ricetta è diEttore Gotti Tedeschi, presidente dello Ior, in un suo intervento sull'Osservatore Romano. «Oggi - rileva il presidente dello Ior - l'Asia è fornitore e l'Occidente consumatore senza più redditi e risparmi, e a risentirne è l'occupazione. Il mondo va allora riequilibrato: per interesse globale, non egoistico. E per ritrovare competitività è necessario un sistema meno costoso, più efficiente, meno viziato da un assistenzialismo eccessivo. L'Europa deve avvicinarsi agli Stati Uniti e, a breve, porre mano alle necessarie riforme. Riuscirci in poco tempo sarà difficile. Sarà per questo necessaria una visione comune, basata su una vera solidarietà tra Nazioni».
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