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Fondatori non affossatori

Borse europee, operatori al lavoro a Francoforte

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La letteratura è uno splendido campo da gioco della mente. Anni fa ho letto un paio di romanzi dove si ipotizzava la fine degli Stati Uniti d'America così come li conosciamo. Il dollaro aveva smesso di circolare, la federazione costruita dai Padri Fondatori s'era spaccata, nella terra di George Washington infuriava di nuovo la guerra civile. Qualcuno potrebbe pensare che è la storia che torna indietro, vorrei tranquillizzarlo: va avanti, e potrebbe anche andare così. Lo stesso esercizio intellettuale, l'altroieri, è stato fatto da Niall Ferguson sul Wall Street Journal. Cosa ha scritto il nostro sul giornale finanziario americano? Ha dipinto un'Europa che da Unione si trasforma in Federazione, capitale politica non più a Bruxelles, ma in Austria, a Vienna, una sorta di ricostituzione dell'impero asburgico, la cui dominazione nelle politiche del continente è totale ma le conseguenze sono nefaste. La Grecia è un Paese di giardinieri, l'Italia ha una popolazione di ultrasessantacinquenni con una disoccupazione al 25% e il Pil che dipende dai pensionati del nord Europa che prendono il sole nelle nostre coste. La Finlandia, la Svezia la Norvegia, i paesi del Nord, costituiscono una loro lega, l'Inghilterra fa una politica economica aggressiva e di espansione, e l'euro, per la felicità dei neo-asburgici, è stabile. La moneta è salva, l'Europa sembra uno scenario post ottocentesco, ma siamo nel 2021, dieci anni dopo la grande crisi dell'eurozona. Finirà così? Quando Jules Verne scrisse «Il viaggio sulla luna» tutti pensarono all'immaginazione di un pazzo. Poi Neil Armstrong disse la famosa frase: «È un piccolo passo per un uomo ma un grande passo per l'umanità». A volte le cose accadono. I sogni e pure gli incubi. Ieri un'asta dei titoli dei bund tedeschi, debito super sicuro ma poco remunerato, è andata tecnicamente a carte quarantotto: il 35% è rimasto invenduto. È un segnale che preannuncia una grande tempesta monetaria ed economica. Oggi Mario Monti vede Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. Italia, Francia e Germania fondarono l'Europa. Non vogliamo leggere nei libri di storia del 2021 che l'affondarono.  

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