«Non è pensabile che l'intervento sui titoli italiani continui fino al 2013»
Stannotornando pregiudizi che pensavamo superati e l'Italia non deve permetterlo». Lo ha detto l'economista e presidente della Bocconi Mario Monti. «Dobbiamo renderci - ha sottolineato - conto che nella Bce quella maggioranza che ha sostenuto l'intervento su titoli spagnoli e italiani sarà messa in difficoltà se i Paesi in questione, prima di tutti l'Italia, non adempiranno agli impegni presi». Inoltre per Monti «non è pensabile che da oggi al 2013 la Bce continui a sostenere titoli di debito italiani». Monti ha insistito sulla necessità di «mantenere i saldi invariati e andare con sicurezza verso il bilancio in pareggio nel 2013». Ma soprattutto è importante che «agli occhi della Ue che il pareggio di bilancio si fondi su entrate certe. In mancanza di entrate certe devono esserci misure complementari». «Penso che i cittadini abbiano chiara la gravità della crisi, mentre non hanno chiaro perchè il governo italiano fino a due mesi fa si mostrasse così sereno nella capacità di uscire dalla crisi meglio di altri Paesi». Quanto al susseguirsi di ipotesi, queste «hanno un impatto negativo sui mercati e scatenano la speculazione».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo