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Quorum raggiunto se ci saranno 25.209.345 schede

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Seoggi e domani i votanti saranno oltre questa soglia i referendum saranno validi. Il ministero dell'Interno ha pubblicato il numero degli aventi diritto, sulla base dei dati riferiti al quindicesimo giorno antecedente la votazione. I referendum interessano in Italia 47.118.784 elettori, di cui 22.604.585 maschi e 24.514.199 femmine. Le sezioni saranno 61.599. Gli elettori italiani residenti all'estero sono 3.299.905. In totale gli aventi diritto sono 50.418.689. Si voterà dalle 8 alle 22 di oggi e dalle 7 alle 15 di domani. Il numero degli aventi diritto è stato ritoccato al ribasso dal Viminale. Prima dell'ultima revisione gli aventi diritto erano 50.594.868, di cui 47.357.878 in Italia e 3.236.990 all'estero. Resta in piedi il ricorso dell'Italia dei Valori che chiede di non computare per il quorum sul nucleare gli elettori residenti all'estero, perché hanno votato su un quesito differente da quello stabilito la scorsa settimana dalla Corte di Cassazione. La decisione finale spetterà all'ufficio centrale per i referendum presso la Cassazione. Per gli altri tre quesiti (due sull'acqua ed uno sul legittimo impedimento) gli italiani residenti all'estero hanno già votato per corrispondenza. Il loro voto verrà scrutinato da domani a Castelnuovo di Porto dall'ufficio elettorale della Corte di Appello di Roma. Il ministero dell'Interno fornirà i dati parziali sull'affluenza alle ore 12, 19 e 22 di domenica. Il dato finale sull'affluenza verrà reso noto ad urne chiuse dopo le ore 15 di lunedì. Inoltre, da ieri fino a lunedì i pedaggi di trafori ed autostrade saranno gratis per chi dimostrerà al casello, certificato alla mano, di essere un cittadino italiano rientrato dall'estero in patria per votare i referendum, diretto a raggiungere la propria sezione elettorale. L'Aiscat ha infatti comunicato la propria adesione alla richiesta che era stata in tal senso avanzata dalla Direzione Centrale dei servizi elettorali del Ministero dell'Interno, ferma restando l'autonomia dei gestori autostradali di aderire o no a sua volta alla richiesta. Gli elettori residenti all'estero che deciderano di tornare in Italia per votare i referendum, pertanto, all'andata, dovranno essere muniti, oltre che dei documenti personali (passaporto o altro documento equipollente), della idonea certificazione elettorale (tessera elettorale o, in mancanza, cartolina-avviso inviata dal Comune di iscrizione elettorale o dichiarazione dell'Autorità consolare atte stante che il connazionale interessato si reca in Italia per esercitare il diritto di voto). Al ritorno, dovranno esibire anche la tessera elettorale munita del bollo della sezione presso la quale hanno votato.

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