E Lombardo si difende: «Mai preso soldi dalla mafia»
Ilpresidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, s'è presentato ieri davanti ai giornalisti, dopo settimane di forti tensioni, cercando di smontare punto per punto i passaggi dell'inchiesta Iblis della Procura di Catania, che lo riguardano. Una difesa puntigliosa, durata due ore e mezzo. Come promesso agli alleati che gli avevano sollecitato di fare chiarezza sul suo coinvolgimento nell'indagine su mafia e politica, Lombardo ha fornito la sua versione riguardo le intercettazioni di boss e mafiosi catanesi che sostengono di avere avuto rapporti con lui, finanziandogli campagne elettorali. E alla domanda circa l'ipotesi di dimissioni in caso di rinvio a giudizio, il Governatore replica: «Non mi sono posto il problema, questa cosa non sta né in cielo né in terra».
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