La lettera: «Infangata la mia dignità e la mia storia coniugale»
Tornaa parlare Veronica Lario, moglie del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ancora una volta, parla a mezzo stampa. Scrive una lettera al Corriere della Sera, riportando l'attenzione pubblica sulle ormai note vicende personali del premier. «Certo è - scrive Veronica che la verità del rapporto tra me e mio marito non è neppure stata sfiorata, così come la ragione per cui ho dovuto ricorrere alla stampa per comunicare con lui». E aggiunge: «Certo è che l'ho sempre amato e che ho impostato la mia vita in funzione del mio matrimonio e della mia famiglia». Una lettera che non ha suscitato particolari commenti. Forse più curiosità sul perché di questa lettera, se sia un ramoscello d'ulivo al marito in segno di pace o una sorta di "avvertimento". Lo stesso premier avrebbe deciso di parlarne il meno possibile. Che volete che dica ancora - riflette Berlusconi con i suoi - È evidente che c'è stata una strategia mediatica e che è stata strumentalizzata. Ma ora le elezioni sono finite e si dovrebbe capire che è il momento di dire basta.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo