La sinistra usa il Lingotto per attaccare il governo
Cosìil Pd parte lancia in resta e accusa Palazzo Chigi di aver lasciato da solo Marchionne, e di aver favorito con la sua inerzia la cordata avversaria della Fiat, la russo-canadese Magna. Non solo. Per il Pd l'amicizia con Putin avrebbe dettato la linea di non interferenza nell'affare Opel. Il primo a dar fuoco alle polveri è stato Cesare Damiano, responsabile lavoro del Pd: «Il nostro Paese anzichè guidare il processo, come stanno facendo gli altri Stati coinvolti - ha detto - rischia di subire soluzioni che dipenderanno dal successo o meno degli accordi». I Democratici criticano «l'immobilismo» del governo italiano a fronte dell'attivismo dei ministri di Berlino e dei Governatori dei Laender tedeschi della Spd.
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