Tonino all'attacco: «Quando c'è dittatura si fa resistenza»
E il «dittatore», naturalmente, è il Cavaliere. Per Di Pietro, inoltre, anche il Parlamento è stato «inquinato» da Berlusconi al punto che «proprio lì risiede il vero conflitto di interesse perché senza certe leggi 'ad hoc' molti parlamentari del Pdl sarebbero oggi latitanti». Toni «dolci» (talmente dolci che sono apparsi sarcastici), nei confronti del Pd: «Non siamo qui per contestare l'opposizione "gentile" dei nostri alleati. Loro preferiscono attendere la pronuncia della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano. Noi no». E a marcare la differenze dal leader dell'Idv ci pensa Walter Veltroni che da Comiso avverte: «In Italia, per fortuna, non siamo in un regime ma c'è ancora la democrazia».
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