La lettera ai sindacati «Vi caccio a calci nel sedere»
L'azienda è al mio comando, chi non è d'accordo se ne andasse a fanculo». E ancora: «Se pensate di comportarvi come con Alitalia vi rammento che mi chiamo Pellegrino (Rosario, ndr) e non Colaninno, vi caccio fuori a calci nel sedere e vi sputo pure in faccia». La lettera, inviata al segretario della Cgil di Salerno Franco Tavella e al responsabile dei Chimici Giovanni Berritto, è stata ripresa e pubblicata da l'Unità. A seguito di questa sparata, a dir poco inelegante, la Confindustria di Salerno ha avviato le pratiche per l'espulsione di Pellegrino.
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