Obiettivo centrato, «non perderemo i fondi»
Tra le deleghe scottanti assunte anche quella della sanità. Obiettivo primario, oltre alla fissazione delle elezioni nel tempo più tavvcinato possibile (30 novembre), evitare che l'Abruzzo perda i finanziamenti previsti tra cui quelli europei. «Obiettivo centrato - assicura Paolini - la nostra regione non perderà nemmeno un euro. Ma ora bisogna pensare senza indugi a risolvere il nodo del deficit della sanità: 290 milioni di euro». Per questo il 2 settembre prossimo il presidente vicario prenderà parte a Roma a una riunione di carattere tecnico e qualche giorno dopo esporrà al Consiglio dei ministri la richiesta più pressante: un provvedimento governativo che scongiuri nuove tasse a carico degli abruzzesi per coprire appunto il "buco" della sanità. «Sono fiducioso - dice Paolini - anche alla luce dei colloqui avuti con Letta, Sacconi e Fitto. Per allora conto di ridurre il deficit di almeno 100 milioni pescandoli appunto nel settore della sanità privata». Fra. Dim.
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