La piazza "per la legalità" ruba il telefonino al suo leader
Con lui ci sono il capogruppo Donadi e due esponeti del suo partito. A metà cena, l'ex pm comincia a sbraitare: «Dov'è il mio telefonino?». S'innervosisce: «Dov'è? Chi l'ha preso?». I collaboratori lo guardano perplessi, provano a rassicurarlo. Niente. Tonino si alza. Alza la voce. Viene chiamato un cameriere. Si cerca a terra, sotto al tavolo. Niente. Poi sbotta: «Me l'hanno fottuto alla manifestazione», che, per inciso, era per la legalità.
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"