Le domande saranno accolte secondo criteri «selettivi»
Le linee guida prevedono altresì l'individuazione di «canali più fluidi di immigrazione legale per tutte le tipologie lavorative, sulla base di accordi bilaterali con i Paesi di provenienza, di modalità trasparenti di collocamento transnazionale, di verifica della conoscenza della lingua italiana in aggiunta ai requisiti della casa e del lavoro, di formazione nei Paesi di origine».
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