Spunta Calearo, furia Bertinotti
Il suo «no» al progetto di mettere insieme nelle stesse liste rappresentanti del mondo del lavoro e dell'impresa è risaputo: «Su certi temi non ci può essere e-e, ma aut-aut. O si sta con i lavoratori o no - incalza Bertinotti - per questo noi siamo di parte perché altrimenti parlando di interesse generale si finisce per essere dalla parte soltanto dei dominatori». E dal palco romano del tetaro Ambra Jovinelli, bertinotti ha concluso ancora: «Non so come venga in mente al Partito democratico di candidare il presidente di Federmeccanica. Ora - riferendosi alla candidatura di Matteo Colaninno - siamo a due persone e mezzo di troppo». Ieri, intanto, si sono fatti anche altri nomi in lista in tutta Italia. Pier Luigi Bersani sarà il capolista del Partito Democratico alla Camera per Emilia-Romagna, mentre Anna Finocchiario, che nell'ultima legislatura è stata capogruppo a Palazzo Madama, guiderà quello del Senato. Il comitato coordinato da Dario Franceschini e Goffredo Bettini per le candidature è al lavoro non stop da ieri mattina e ha proseguito i lavori nella serata di ieri in per arrivare a chiudere le liste entro oggi quando ci sarà il coordinamento del partito chiamato al via libera definitivo.
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