«Lancet» lanciò l'allarme-tumori tre anni fa
E fece notare che in quel pezzo di Campania si moriva di tumore ben più che nel resto d'Italia, come dimostravano le statistiche: l'indice di mortalità per tumore al fegato ogni 100mila abitanti sfiorava il 35.9 per gli uomini e il 20.5 per le donne rispetto a una media nazionale di 14.0. Stesso discorso per il cancro alla vescica, al sistema nervoso e alla prostata. Il reportage di Lancet era firmato da un giovane ricercatore di Fisiologia Clinica del Cnr, Alfredo Mazza, 36 anni, di Nola, che denunciò: «Siamo di fronte a un allarme sanitario gravissimo. Migliaia di persone sono state esposte a sostanze tossiche per decenni. Tutto è contaminato. Io stesso ho perso diversi amici colpiti da tumore. E non c'è dubbio che dietro quelle morti ci siano i rifiuti tossici».
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