Ma Romano se la prende con il Cav
Ma il bersaglio del premier continua a essere il Cavaliere. «Mi auguro che si sbagli. Finora — ha osservato — questo augurio ha sempre avuto buoni risultati: tutti da bambini abbiamo letto "al lupo al lupo"...». Prodi ha invitato il leader del centrodestra a smetterla di parlare di spallata, anche perché, sottolinea il premier, e proprio Berlusconi il primo a rimetterci. Una situazione che, secondo Prodi, mette non tanto il governo, quanto l'Italia e la democrazia in uno stato d'inquietudine sbagliato e dannoso. Prodi ha parlato parla anche di Alitalia e di legge elettorale. Sul primo punto, ha confermato che il governo non ha ancora deciso nulla: «Ci sarà una riunione del Consiglio dei ministri che esaminerà a fondo tutti gli aspetti, non solo quelli finanziari ed economici, ma anche quelli di influenza: la spinta o il freno nei confronti della società italiana. Abbiamo un'analisi da parte della compagnia - aggiunge Prodi - il Consiglio dei ministri lo esaminerà tenendo presente gli interessi della compagnia e dell'Italia». Anche sul delicato tema della riforma elettorale, Prodi ha fatto notare che è materia parlamentare e non riguarda l'esecutivo.
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