Confalonieri: «La Gentiloni è una pistola contro Berlusconi»
Confalonieri osserva che «la legge Gentiloni è fatta di 4 articoli, la si può approvare in tre sedute parlamentari ma che è un disegno politico per dare addosso a Berlusconi» mentre il Gentiloni 2 (il ddl di riforma della Rai, ndr) «potrebbe andare bene». In ogni caso, secondo Confalonieri, la vigente legge Gasparri, che «aveva un grosso difetto sulla Rai, non è vero che ha chiuso il mercato, anzi. Nel mercato sono entrati il gruppo l'Espresso, il gruppo 3 G, Tarak Ben Ammar...». E rivolto ai suoi interlocutori Confalonieri sbotta: «Parlate di duopolio come se fosse il peccato originale, la Shoah, dimenticando che Berlusconi è entrato in un mercato dove si è guadagnato il suo spazio attraverso la concorrenza con il servizio pubblico». Confalonieri ha criticato anche lo slittamento a fine 2012 del passaggio definitivo al digitale terrestre: «Nel resto dell'Europa avverrà al massimo nel 2010». A chi parla di rischio duopolio Rai-Mediaset anche sulla nuova piattaforma, Confalonieri ha replicato: «Ma chi volete che li faccia gli investimenti? Dal 2001 abbiamo investito 500 milioni nell'acquisto e nella digitalizzazione delle frequenze, e 1.200 milioni nell'acquisizione di diritti, per un totale di ben 1.700 milioni già spesi». La Rai è in ritardo ma «paga anche il continuo cambiamento dei vertici e le condizioni politiche».
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