Grillo attacca ancora Levi: «Sei il signor Nessuno che imbavaglia la Rete»
«Il disegno di legge Levi-Prodi per imbavagliare la Rete farà il suo percorso, ma sarà sereno - scrive Grillo - In caso di dubbi sulle finalità di un sito o di un blog ci penserà l'Autorità per le Comunicazioni». Grillo parla di Levi come un «paraculo prodiano». Poi stila una lista di quelli che considera gli impegni non mantenuti del governo: «E voi, dipendenti infedeli che avete tradito il vostro elettorato, vi occupate, senza alcun mandato, di mettere sotto controllo la Rete? Chi vi autorizza? Il prossimo V-day sarà sull'informazione», conclude Grillo.
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