UN'«anticipazione» di quello che potrebbe accadere oggi a Roma anzi no, visto che, come hanno spiegato ...
«Loro» sono i Disobbedienti di Luca Casarini che, ieri, hanno approfittato di un momento di pausa, per occupare la sala del Piovego di Palazzo Ducale a Venezia, dove era in corso un convegno a cui partecipava, tra gli altri, il ministro del Lavoro Cesare Damiano. I no global hanno esposto striscioni con scritto «stop alla Finanziaria anti precari» e «ministro Damiano vergogna». Casarini ha rivolto al ministro l'invito ad «ascoltare» le richieste dei manifestanti. Damiano, dopo aver parlato con i no global, ha deciso di abbandonare la sala ed è stato accompagnato nella sede del consiglio comunale a Cà Farsetti dove il convegno è proseguito. «Sono venuto in pace - è stato il suo commento - per fare una discussione pacifica e democratica». «La nostra discussione - ha continuato - prosegue ed ha a cuore un problema, quello di battere la precarietà del lavoro. Come governo abbiamo già fatto interventi in questo senso nella Finanziaria». Nel frattempo a palazzo Ducale interveniva la polizia (secondo Casarini chiamata dallo stesso Damiano) che poneva fine all'occupazione. Nell'unico contatto tra manifestanti e forze dell'ordine è rimasto ferito Tommaso Cacciari, nipote del sindaco di Venezia Massimo Cacciari. Il sindaco non ha commentato l'accaduto, ma ha assicurato che il convegno, oggi, si svolgerà, come previsto, a palazzo Ducale. «Potevamo aspettarci che venissero a parlare - è stato il suo commento -, certo non che impedissero la discussione».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo