Velani: «L'azienda non può fallire»
Erano i tempi di Bruno Velani (nella foto), l'uomo che costruì l'Alitalia, prima da direttore tecnico, poi come amministratore delegato e presidente. «Il clima tra dipendenti e management era collaborativo - racconta oggi il nipote Luigi Velani - il personale stimava e rispettava mio zio perché era un punto di riferimento per tutti». Sono passati 60 anni da quando è stata fondata la compagnia di bandiera, ma la situazione attuale sembra lontana anni luce da quella dei primi anni di vita. «È triste vedere quello che sta succedendo in questi giorni - sostiene Velani - ma sono sicuro che Alitalia non fallirà perché i sindacati cominceranno presto a collaborare e lo Stato investirà altre risorse». g.lom.
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