Rosa nel Pugno sbarca a Milano
Undici metri di palco e schermi al plasma per Boselli e Bonino
Sono attesi i due leader nazionali, Emma Bonino e Enrico Boselli. Come scenografia un fondo colorato di 11 metri, nel quale sono posizionati 4 schermi al plasma, per proiettare le riprese live della manifestazione. Una pedana di colore rosso sulla quale poggerà un podio centrale (di colore bianco), per gli interventi degli oratori. A destra e a sinistra del podio due banchi dove siederanno i dirigenti della Rosa nel Pugno: tra loro, Sergio Fumagalli e Alessandro Litta Modignani (segretari regionali dello Sdi e dei Radicali), Nando Vertemati e Valerio Federico (segretari provinciali) Roberto Biscardini (senatore Sdi). Molti gli ospiti attesi: esponenti del socialismo milanese; una delegazione del Nuovo Psi, che sarà guidata dall'Onorevole Andrea Buffoni e una numerosa delegazione della Uil (Unione italiana del lavoro) guidata dal segretario generale di Milano, Roberto Monticelli. Sono previsti Davide Corridore e Bruno Ferrante, candidati alle primarie dell'Unione. «Milano non è una città usa e getta ma va amata». Esordisce così il candidato del centrosinistra alle primarie a Milano, Bruno Ferrante, che comincia la sua campagna elettorale, a partire con un incontro con comitati e associazioni alla Camera del lavoro di Milano. «Milano -sostiene l'ex prefetto- è comoda per fare certe cose ma non per essere vissuta. Mi appare impigrita, divisa, chiusa e incapace di fare solidarietà». Il candidato sindaco sprona invece a creare «un progetto complessivo di città» per rispondere alle esigenze dei cittadini e per rilanciare Milano.
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