La Lega attacca Papalia Casini: «Episodi oltraggiosi»
A Montecitorio non è stato raggiunto il quorum richiesto. Ma più che il quorum, a tenere banco a Montecitorio sono state le proteste della Lega contro il pm di Verona Guido Papalia, titolare dell'accusa di «istigazione al razzismo» in un processo contro alcuni leghisti, e a favore di una nuova legislazione in materia di reati d'opinione. Il vice capogruppo del Carroccio, Davide Caparini, dopo aver votato per i giudici della Consulta ha esposto un cartello con la scritta «Papalia razzista (nazista)», ed è stato espulso dall'aula. Seduta sospesa e polemiche infinite fino a sera, quando il presidente Casini ha condannato il gesto, parlando di «episodi gravi e oltraggiosi», e convocato la Giunta del regolamento di Montecitorio.
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