IL CONSIGLIO dei ministri, su proposta del ministro dell'Istruzione Letizia Moratti, ha approvato in ...
Ne dà notizia in una nota lo stesso Miur. «Con questo decreto - ha dichiarato il ministro Moratti - abbiamo raggiunto un'altra importante tappa nell'attuazione della riforma della scuola». «La valutazione dei livelli di apprendimento e dell'offerta formativa - ha aggiunto - è infatti un fattore indispensabile per realizzare quella scuola di qualità che è uno degli obiettivi prioritari del processo riformatore, nell'interesse degli studenti, delle famiglie e del Paese intero». Il decreto istituisce, per la prima volta, un Servizio nazionale di valutazione esterna, i cui risultati saranno a disposizione del governo e del Parlamento. «Perno» del servizio sarà il nuovo Istituto Nazionale di Valutazione del sistema di istruzione (Invalsi), che il decreto ha ridisegnato aggiungendo innanzitutto alla sua denominazione la parola «formazione», e sotto la cui lente finiranno scuole e istituti di formazione. Proprio la possibilità di controllare i livelli essenziali di prestazione nella formazione professionale, inserita dalla legge di riforma a pieno titolo nel sistema educativo, rappresenta una delle novità più significative. Il nuovo Istituto valuta «l' efficienza e l'efficacia del sistema educativo di istruzione e di istruzione e formazione professionale, inquadrandone la valutazione nel contesto internazionale.
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