«Con la crisi torna il senso del diritto»
Ad affermarlo, in una intervista è Natalino Irti, giurista e presidente del Credito italiano al momento della privatizzazione, avvenuta 10 anni fa. «Accade effettivamente -spiega Irti- che solo le crisi delle grandi imprese risveglino il senso del diritto. Tutti allora invocano regole e organi di controllo e strumenti di indagine. Ma spesso è troppo tardi. Così milioni di risparmiatori pagano per l'ingannevole illusione che il mercato sia capace di riordinarsi da sè». «La fondamentale distinzione tra liberalismo e liberismo -conclude Irti- ci permette di capire che le scelte politico giuridiche stanno prima dell'economia e anzi debbono orientarla e conformarla».
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