SI DECIDE IL FUTURO DEL PARTITO
La Bonino infiamma il congresso radicale
La ex commissaria europea in un lungo intervento traccia il quadro italiano nell'ambito europeo e mondiale, appoggia esplicitamente la candidtaura a segretario di Benedetto Della Vedova contrapposta a quella dell'uscente Daniele Capezzone, riceve a conclusione unavrea e proipria standing ovation di parecchi minuti, dopo una deciso attacco a Berlusconi che accusa di non aver ancora fatto le riforme e di aver sbagliato nel privilegiare il rapporto con la Lega. «Caro presidente del Consiglio - dice fra l'altro la Bonino -, lei ha una maggioranza blindata e un'opposizione inesistente. Vorremmo sapere a che punto siamo con le riforme sulla giustizia e sulle questioni economico-sociali, con la riforma della legge elettorale per le Europee. Che fine hanno fatto le promesse elettorali?». «Noi non stiamo sull'Aventino - scandisce nel microfono - dove invece stanno comodamente quei presunti liberali di destra e di sinistra accasati nei due poli e seduti in Parlamento. Noi siamo gente di governo e non ci fanno orrore le istituzioni. La verità è che abbiamo perso le elezioni. Anche per nostri errori». Quindi, dato l'appoggio a Della Vedova, la Bonino ha invitatao anche Marco cappato a partecipare al confronto. Il segretario uscente, Daniele Capezzone, peraltro, gode della fiducia del prestigioso leader storico radicale Marco Pannella, il che dovrebbe dargli un vantaggio decisivo. Ieri sera quindi è cominciato un round di incontri con lo scopo di giungere a una soluzione possibilmente concordata del confronto poltico interno.
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