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Alleanza nazionale rilancia tre proposte che erano state già presentate l'anno scorso: la porno-tax, la tassa sugli alcolici e sul fumo

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L'avvio della discussione generale, prevista per ieri, è slittata perché sulla strada della manovra si è messo di traverso il macigno della riforma delle pensioni e, in particolare, l'emendamento del governo che allunga i tempi dell'età pensionabile. Il problema è stato superato in serata dal sottosegretario all'Economia, Giuseppe Vegas, che ha letto in commissione sulla previdenza già presentato ai sindacati. Per l'opposizione «è la risposta che ci aspettavamo», come ha detto il diessino Enrico Morando. «Consideriamo un successo sotto il profilo politico - ha detto Morando - se il governo viene formalmente in Parlamento a dirci cosa vuole fare sulle pensioni», L'emendamento sulla previdenza è atteso in commissione Lavoro del Senato, dove giace da mesi la delega previdenziale, ma non è arrivato e non arriverà, almeno in tempi brevi, visto che il ministro del Welfare, Roberto Maroni, ha esplicitamente detto che sarà inviato in Parlamento dopo lo sciopero generale del 24 ottobre. Una cosa considerata inaccettabile dall'opposizione. Come è possibile, è il ragionamento dell'opposizione, discutere di Finanziaria senza avere in mano il testo della riforma previdenziale, riforma che Tremonti stesso ha definito strettamente collegata con la manovra 2004? Un collegamento confermato ieri dal ministro dei Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, che ha letto in commissione Bilancio una lettera inviata al presidente Marcello Pera. La manovra, spiega Giovanardi, «è un provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica anche in relazione alla sessione di bilancio in corso», e anche se non riguarda «direttamente i saldi del primo anno», il governo «attribuisce particolare importanza a questo provvedimento che affianca l'ordinario strumento della legge finanziaria nello strutturare la manovra di finanza pubblica». La precisazione del governo ha l'obiettivo di spiegare perché sia necessario discutere una legge di spesa (la riforma previdenziale) durante la sessione di bilancio, cosa che normalmente non è prevista dai regolamenti parlamentari. Ma di fatto sembra dare conferma ai ragionamenti dell'opposizione: se è così strettamente collegata alla finanziaria, come si fa a discutere di questa se non si ha modo di esaminare quella? Da qui lo stallo superato in serata da Vegas. Tra l'altro, se l'emendamento arriverà solo a fine ottobre, potrebbero non esserci i tempi parlamentari per l'approvazione della delega entro l'anno. Il Governo ha però assicurato l'introduzione degli incentivi per l'inizio del 2004. Da qui un'ipotesi circolata nella giornata: lo stralcio dalla delega della norma sugli incentivi e l'introduzione in finanziaria, un'ipotesi tuttavia difficile da praticare se non arriva l'emendamento. La manovra, intanto, ha incassato il sì delle commissioni competenti del Senato, ma anche i seri dubbi del servizio Bilancio. Infine, rispuntano tre proposte che furono un cavallo di battaglia nella finanziaria dello scorso anno: porno-tax, tassa sugli alcolici e sul fumo, che saranno proposti dal An.

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