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A Pescara il centrodestra parte favorito

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Ma il centrodestra a Pescara ha già ipotecato la maggioranza del Consiglio comunale (21 seggi), avendo ottenuto con la somma dei voti delle otto liste della coalizione il 50,6% dei consensi. Ora, per effetto di una legge del 2000, anche se D'Alfonso dovesse vincere al secondo turno, a favore della coalizione di centrosinistra non potrebbe scattare il premio di maggioranza. Si verificherebbe quindi la singolare situazione di un «sindaco zoppo», che non avrebbe cioè il supporto dell'assemblea civica. Partendo da questa situazione, il centrodestra va verso il ballottaggio in posizione di vantaggio e nelle due settimane che ci separano dal secondo turno (8 e 9 giugno) sarà questo il leitmotiv della campagna elettorale della Casa delle libertà: perché votare per un candidato sindaco che non potrebbe comunque contare sulla maggioranza dei consiglieri comunali? Insomma, nel centrodestra le liste hanno superato la soglia del 50%, mentre il candidato sindaco si è fermato al 48,1% contro il 47,1% di D'Alfonso, la cui coalizione complessivamente ha ottenuto il 43,9%. Significativo il calo dei Democratici di sinistra, passati dal 17,4 al 14,1%, dello Sdi (dal 5,8 al 3,2%), dei Comunisti italiani (dal 2,1 all'1%) e dei Verdi (dal 3 al 1,2%). Questo è accaduto soprattutto perché durante una campagna elettorale, condotta in modo aggressivo e senza risparmio di mezzi e di energie, il centrosinistra ha privilegiato l'immagine del candidato sindaco offuscando partiti e singole liste. Nella Casa delle libertà rovesciati i rapporti: An non è più il primo partito della coalizione a vantaggio di Forza Italia, che si attesta al 16,4%. Buona l'affermazione dell'Udc, che si presentava per la prima volta dopo l'unificazione tra Cdu, Ccd e De. In ogni caso, per il ballottaggio potrebbe essere determinante il comportamento della lista civica «Teodoro per Pescara» (3,7%), nata da un gruppo di dissidenti di Forza Italia. Il corteggiamento da parte delle due principali coalizioni è già iniziato. Si parla già di un probabile apparentamento. Con chi lo si saprà entro domenica prossima.

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