Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

MICHELE Santoro tornerà forse già da quest'estate.

default_image

  • a
  • a
  • a

Oppure occuperà in autunno il pomeriggio del sabato di RaiTre alle 15,50. Queste sarebbero le collocazioni per il ritorno in Rai del giornalista che verrebbero espresse da Cattaneo al giudice. Non è detto invece che gli venga affidata una trasmissione in coppia con Gigi Moncalvo. Il protagonista sembra non saperne nulla. «Non concosco le proposte del direttore generale», afferma il teletribuno in merito alle ipotesi della Rai per dare attuazione all'ordinanza della sezione lavoro del Tribunale di Roma. «Non ho incontrato nè il Direttore generale nè il presidente della Rai -spiega Santoro- e dunque non conosco nè la natura nè la portata delle proposte. Mi auguro siano buone e in grado di rimuovere la discriminazione creata nei nostri confronti. Se saranno tali, saremo lieti di prenderle in considerazione». Per oggi è fissata l'udienza davanti alla sezione Lavoro del tribunale per decidere le modalità del suo reintegro in Rai. Delle proposte di Cattaneo si è parlato ieri nella riunione del CdA. Il consigliere Giorgio Rumi, che ha sottolinea di doversi attenere «agli obblighi di riservatezza» sul contenuto della proposta, «come richiesto dai legali della Rai», ha fatto capire che il rientro in video di Santoro potrebbe verificarsi anche in tempi molto brevi. «Molto dipenderà anche da lui», ha spiegato. Quanto alla possibilità che a Santoro venga affidato il compito di presidiare l'approfondimento informativo in estate, quando molte trasmissioni di questo genere chiudono per ferie, Rumi ha detto di aver «sentito parlare» di questa ipotesi. Nel cda di ieri ha inoltre spiegato Rumi, non si è proceduto ad assegnare le deleghe ai consiglieri «perchè -ha spiegato- bisogna prima sentire l'azionista». «Ma è probabile che verranno assegnate giovedì o martedì prossimo. Non abbiamo formalizzato nulla ma ci sono già degli orientamenti. Ognuno di noi ha detto cosa gli interessa». Nella riunione si è parlato anche delle polemiche politiche sul concerto del Primo Maggio, delle dichiarazioni anti-Berlusconi pronunciate da Daniele Silvestri. Di fronte alle proteste di alcuni consiglieri, Cattaneo si sarebbe riservato di fare accertamenti anche per verificare la possibilità di una forma di rivalsa da parte della Rai sugli artisti in questione. Il CdA tornerà a riunirsi giovedì, «ma in questa seduta -ha detto Rumi - verrà data la priorità alle audizioni dei direttori».

Dai blog