Giannini se la prende col Papa: "Non ha il coraggio di nominare Trump", gelo da Fazio
Papa Leone? "È americano", sottolinea Massimo Giannini a Che tempo che fa domenica 8 marzo facendo notare che il Pontefice condanna la guerra, ma non Donald Trump. I responsabili dell'attacco all'Iran "hanno un nome e un cognome" e il Papa "è una figura che non è un politico, ma che ha quel portato spirituale così alto. Deve avere il coraggio di nominarli, quei personaggi responsabili di quei bombardamenti e di quelle violenze. Papa Francesco lo faceva, io vorrei che lo facesse anche Papa Prevost", continua l'editorialista di Repubblica.
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Insomma, per Giannini il Papa dovrebbe fare i nomi i cognomi e non li fa forse perché è americano... Dialogando con Fabio Fazio, sul Nove, ha parlato a lungo dell'Iran: "Mi limito all'aspetto militare dell'intervento americano e israeliano, cioè abbatto il tiranno nella convinzione che poi tutto il popolo iraniano, felice della caduta del despota, abbraccia noi che li abbiamo salvati. Ecco, la scommessa era questa, mi sembra, non posso dire fin da ora persa, ma sicuramente non vinta, perché abbiamo visto in questi giorni come anche quel popolo sia profondamente diviso, abbiamo visto folle plaudenti quando è arrivata la notizia della morte di Khamenei, ma altrettante folli che piangevano perché Khamenei era morto".
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