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Principe Andrea, da figlio prediletto di Elisabetta a vergogna più grande

Silvana Tempesta
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Era il preferito della madre, la regina Elisabetta II, ed è diventato il più grande grattacapo per la famiglia reale britannica. L’ex principe Andrea è stato arrestato nel giorno del suo 66esimo compleanno con l’accusa di cattiva condotta nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche, nell'ambito di un’indagine scaturita dalla sua relazione con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. È ora il paria della famiglia, che già lo aveva allontanato, revocandogli i titoli e la residenza reali. Andrew Mountbatten-Windsor è il primo membro di alto rango della famiglia reale britannica a essere arrestato dai tempi di re Carlo I, quasi 400 anni fa.

Nato nel 1960, Andrea è il terzo figlio e il secondo maschio avuto dalla regina Elisabetta e dal principe Filippo. Il fratello maggiore Carlo era il predestinato al trono, mentre per lui si è aperto il percorso collaudato previsto per i figli minori: il servizio militare. Nella Royal Navy, ha partecipato alle operazioni di combattimento come pilota di elicotteri durante la guerra delle Falkland del 1982. Poi nel 2001 è stato nominato rappresentante speciale del Regno Unito per il commercio internazionale e gli investimenti.

 

I suoi frequenti viaggi finanziati dai contribuenti gli sono valsi il soprannome di «Air Miles Andy» da parte della stampa. Un tempo oggetto dell'interesse da parte dei media per la sua vita sentimentale e i suoi problemi finanziari, l’uomo che i tabloid hanno soprannominato «Randy Andy» è sempre stato una fonte regolare di titoli di giornale. Si è sposato con Sarah Ferguson nel 1986 e con lei ha avuto due figlie, le principesse Beatrice e Eugenie. I due hanno poi divorziato, allacciando legami con personaggi discutibili, tra cui Epstein. Proprio l'amicizia con il finanziere suicida in carcere, su cui la stessa Ferguson è costretta ora a rispondere, ha costretto Andrea nel 2011 a dimettersi dal suo ruolo di rappresentante britannico per il commercio.

Quando Epstein è stato nuovamente arrestato nel 2019, l’allora principe ha rilasciato una disastrosa intervista al programma Newsnight della Bbc, in cui ha cercato di giustificare il loro legame.

La mossa gli si è ritorta contro: è stato aspramente criticato per aver fornito spiegazioni poco credibili e per non aver mostrato alcuna empatia nei confronti delle vittime del finanziere.

 

Tra le polemiche, il 20 novembre il principe ha annunciato che avrebbe rinunciato ai suoi impegni pubblici e alle sue attività di beneficenza «per il prossimo futuro». Dopo le nuove rivelazioni contenute nei documenti desecretati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti in più tornate, tra cui sue foto con ragazze, re Carlo III ha deciso di togliergli il titolo di principe e di costringerlo a lasciare la Royal Lodge di Windsor, parte della proprietà della corona vicino al castello di Windsor. Andrea si è quindi trasferito nella tenuta di Sandringham, nell’Inghilterra orientale, di proprietà personale del re.

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