ProPal, la Flotilla imbarca Patrick Zaki: nuovo testimonial per Gaza
Nuova spedizione, facce nuove. La Global Sumud Flotilla si prepara a tornare in mare - forse già a marzo - in sostegno di Gaza e contro Israele. Dopo le polemiche e le fratture interne servono nuovi testimonial della campagna, visto anche il probabile forfait di Greta Thunberg, l'attivista green convertita ProPal. Salgono vertiginosamente le quotazioni di Patrick Zaki, l'attivista egiziano scomparso un po' dai radar dopo un picco di esposizione seguito alla sua liberazione grazie al lavoro diplomatico del governo di Giorgia Melini (senza neanche un grazie, va aggiunto...). Ebbene, l'ex studente diventato papà a dicembre sarà ospite di un incontro che si terrà venerdì 30 gennaio a Palazzo nuovo in spazi dell'Università Statale insieme all'esponente italiano della Flotilla Tony La Piccirella e la vicedirettrice de il manifesto Chiara Cruciati.
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Il titolo è tutto un programma: "All'arrembaggio! La Global Sumud Flottilla riparte, il genocidio a Gaza non si è mai fermato, la lotta continua". Di cosa si parlerà? Ne dà conto lo stesso Zaki sui social rilanciando un post, come riporta il Giornale: "Oggi più che mai è evidente che il cessate il fuoco a Gaza voluto da Trump non abbia rappresentato la fine del progetto coloniale e genocida di Israele. Nelle ultime ore, giorni, settimane, migliaia di persone sono state uccise dai raid quotidiani su Gaza, dalla violenza dei coloni e dell’esercito in Cisgiordania, dal freddo, dalla fame, dalle piogge in un territorio devastato e tuttora sotto assedio". Non solo Israele. Nel mirino ci sono anche le "politiche imperialiste e guerrafondaie di Trump e di tutto l’Occidente", in sostegno tra l'altro del Venezuela.
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