Quarta Repubblica, l'accusa di Simonetta Matone: "Cinque giorni per distruggere le prove"
Nella puntata di Quarta Repubblica andata in onda il 19 gennaio si parla della tragedia di Crans Montana. Ospite in studio è Simonetta Matone che punta il dito contro il tardivo arresto dei coniugi Moretti.
"Fin dal primo momento ho detto che questi signori andavano arrestati per pericolo di inquinamento delle prove. Questi hanno avuto 5 giorni per distruggere le prove e mettersi d'accordo con il comune."#Matone#CransMontana#quartarepubblica pic.twitter.com/JYq0cOIwdl
— Quarta Repubblica (@QRepubblica) January 19, 2026
"Fin dal primo momento ho detto che questi signori andavano arrestati per pericolo di inquinamento delle prove - afferma Simonetta Matone - Loro sono stati arrestati dopo 5 giorni con una motivazione a mio giudizio risibile e cioè il pericolo di fuga che in realtà non esisteva. A questi soggetti è stato consentito di avere cinque giorni a disposizione per distruggere eventuali elementi di prova e mettersi d'accordo con il Comune"
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