
Gualtieri scivola sull'inglese: "Thank you", "pregh...". Il dialogo con la turista

«Noio volevam savuar» domandavano Totò e Peppino a un vigile milanese approdando nel capoluogo lombardo equipaggiati come per una traversata siberiana. E i fasti del nonsense di Totò sono stati rinverditi nientemeno che dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri. In uno dei suoi video in cui presenta le grandi innovazioni cittadine, suscitando spesso l'ilarità dei commentatori, ha superato se stesso – e anche Totò e Peppino – rispondendo ad alcune turiste straniere, che lo apostrofano con un cortese «thank you», un maccheronico «Pregh!».

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Scatenando in rete una ridda di sfottò esilaranti sull'eloquio non esattamente britannico del sindaco di Roma, che per giunta – come ricorda il giornalista Valter Delle Donne sul Secolo D'Italia – è stato finanche europarlamentare del Partito Democratico e che era stato ventilato come possibile successore di Paolo Gentiloni in qualità di Commissario Europeo. Ma in quale linguaggio si esprimeva con i colleghi stranieri a Bruxelles? Noio non lo vogliam savuar, come potrebbe dire Totò.
Conclusa a dicembre la riqualificazione e il restyling della Stazione Metro A #Ottaviano.
— Roberto Gualtieri (@gualtierieurope) January 23, 2025
La stazione risale al 1980 e lavori di riqualificazione così importanti e profondi non erano stati mai eseguiti. Infatti, le condizioni della stazione non erano il massimo…
Adesso è… pic.twitter.com/RIaRQXq9Xy
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