
Patriarcato, Tommaso Cerno inchioda le femministe: "Non fa comodo dirlo"

Patriarcato, Trump e caos ferrovie. Sono stati questi i temi dell'intervento di Tommaso Cerno nel corso della trasmissione Igorà in onda il 22 gennaio su Rai Radio1 e condotta da Igor Righetti. Il direttore de Il Tempo ha inchiodato le femministe di sinistra alle loro responsabilità: "Alle femministe non fa comodo parlare del patriarcato che stiamo importando. Oggi il patriarcato esiste in due luoghi: nella mafia e nell'Islam radicale e non. Ma non esiste nella cultura liberale dove, anzi, la famiglia ha perso la figura dell'autorità e la figura del padre. Ma siccome non fa comodo dirlo perché è qualcosa che, in quest'ultimo ventennio, è sfuggito alla sinistra e alle femministe di sinistra, è meglio tacere e quindi tacciono su qualcosa che è sotto gli occhi di tutti".

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Poi Cerno ha affrontato anche il recente discorso di insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca: "Il primo discorso di Trump è stato molto simile a quello che ha detto in campagna elettorale - ha detto Cerno - E questa è una grande novità per tutte le democrazie dormienti. Trump sta mostrando che il voto popolare è il vero carburante delle democrazie. Il primo messaggio vero che Trump ha mandato agli americani è stato che in democrazia si può finalmente decidere qualcosa. E se si ha il voto dei cittadini, questo qualcosa non cambia una volta arrivati alla Casa Bianca. Che è un po' l'errore che fece Trump nel primo mandato e che gli costò caro. Questo è un mandato che parte con un piede diverso e che dà di nuovo titolarità alla democrazia. Può fare subito qualcosa che ha dichiarato prima e su cui c'è il consenso popolare".
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