
Roberto Saviano non si tiene: "Che tu sia maledetto", l'anatema su Musk

"Che tu sia maledetto", l'anatema di Roberto Saviano è indirizzato a Elon Musk, proprietario di X e uomo più ricco del mondo e alleato di Donald Trump che ieri ha giurato a Capitol Hill come 47° presidente degli Stati Uniti d'America. Cosa ha fatto indignare lo scrittore di Gomorra? Un passaggio in particolare del discorso del tycoon, in cui Musk si batte il petto con un pugno e tende il braccio, gesto letto da molti come un saluto romano. "La fine di tutto questo sarà violenta, la sua caduta sarà pari a quella di coloro a cui storicamente si richiama con questo gesto", è la fosca "profezia" di Saviano contenuto in un post du Facebook che rilancia il video delle polemiche.

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Non è finita qui. "Cadrà Musk per mano di coloro che ora aizza alimentati dalla stessa violenza che pratica. Prima di cadere però quanto orrore ancora? Quanto durerà l’agonia della democrazia?", tuona Saviano. Che ovviamente riserva parole di fuoco su chi in Italia sostiene Musk. "La fine sua e dei suoi scherani italiani è prevedibile, mentre il percorso dei prossimi anni quello invece è in larga parte imprevedibile: lascia intravedere mostruosità politiche che credevamo di aver sepolto per sempre. Che tu sia maledetto Musk", conclude lo scrittore.
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