
Chiara Ferragni, c'è l'accordo con Codacons: pietra tombale sul pandoro-gate?

Il pandoro gate finisce a tarallucci e vino, e corposi bonifici. C’è un accordo tra Chiara Ferragni e il Codacons nell'ambito del contenzioso per il pandoro Balocco e le uova dolci preziosi. A rivelarlo è il Corriere della sera secondo cui l’influencer e imprenditrice si è impegnata a risarcisce i consumatori che, rappresentati dal Codacons e
dall'Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi, l’avevano querelata per truffa per il caso legato alla beneficenza promossa nell'ambito del pandoro "Pink Christmas". In questo ambito, Ferragni verserà 200mila euro in "beneficenza a un ente che si occupa di tutela delle donne vittime di violenza".
L'accordo raggiunto tra Ferragni e Codacons e perfezionato dagli avvocati Marcello Bana e Giuseppe Iannaccone, per l'influencer, e Carlo Rienzi, presidente dell’associazione di consumatori, potrebbe evitare il processo all'imprenditrice a seguito dell’inchiesta penale in cui a Milano è indagata per truffa aggravata. Alla luce con l'accordo, Codacons potrebbe ritirare le querele favorendo una soluzione giudiziaria alla vicenda giudiziaria.
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