Carlo Conti a Sanremo, Aldo Grasso lo stronca: "Incarna la tv del rimpianto"
Carlo Conti sarà il conduttore e il direttore artistico della prossima edizione di Sanremo. La notizia è arrivata, qualche settimana fa, dopo un gioco impazzito di ipotesi e di indiscrezioni. Dopo i cinque anni di Amadeus da record, serviva un volto conosciuto e apprezzato che potesse già muoversi bene per far ripartire l'impegnativa macchina del Festival. Il professionista della Rai è finito nel mirino di Aldo Grasso, che su Oggi ha stroncato in toto il suo modo di fare tv e di guidare i programmi. "Cosa si può dire? Difficile scrivere qualcosa di nuovo su Carlo Conti: non solo perché è uno stakanovista del video senza qualità, non solo perché è la perfetta incarnazione della tv del rimpianto (specchio riflesso di un senso di stagnazione che si contagia dal 'Paese reale' alla tv), ma perché, altro luogo comune, è l'uomo per tutte le stagioni", ha scritto su Oggi.
"Perché me ne vado". Goggi abbandona Conti e Tale e Quale Show
Il critico televisivo non si è fermato qui e, anzi, ha continuato: "Trasformerà Sanremo in Tale e quale Show o ne I migliori anni della nostra vita, due pietre miliari della nostalgia? Il Festival fa grandi numeri anche quando va male. Saremo tutti lì a guardare se Conti sarà in grado di bissare i successi di Amadeus". Poi la stoccata al servizio televisivo pubblico: "La nuova Rai sembra sempre più vecchia".
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